COLOGNO LIBERA

Un movimento politico fatto di persone

La democrazia non è una perdita di tempo!

1 luglio 2021

COMUNICATO STAMPA

La presidente del consiglio comunale si è prestata ad una gravissima irregolarità e per il sindaco Rocchi la discussione non è necessaria, purché si voti in fretta (quello che vuole lui)

L’ultima seduta di Consiglio Comunale del 28 giugno scorso è stata luogo di una gravissima irregolarità. I lavori erano iniziati da pochissimo e dopo le comunicazioni di rito del sindaco si era appena passati alla discussione del primo punto amministrativo all’ordine del giorno e alcuni consiglieri si sono allontanati cosicché alla maggioranza è mancato il numero legale. Da regolamento la seduta è stata sospesa per 15 minuti e poiché al termine della pausa ancora non si era raggiunto il numero necessario alla validità della seduta i consiglieri comunali di opposizione sono tornati a casa.

Approfittando della mancanza della minoranza il sindaco Rocchi si attivava per provare a compattare i suoi e dopo oltre un’ora, quando questi si sono ripresentati in aula, la presidente del consiglio comunale - Gianfranca Tesauro - in violazione al regolamento, riprendeva la seduta.

Come è facile intuire, senza alcuna discussione e contradditorio i punti amministrativi all’ordine del giorno sono stati letti in tutta fretta e votati senza indugio. Non contento di quanto ottenuto in maniera irrituale il sindaco si è anche spinto oltre. All’ordine del giorno erano iscritte sette mozioni, cinque a firma di consiglieri di opposizione e due a firma di consiglieri di maggioranza e vista la mancanza dei sottoscrittori la soluzione più logica era quella di rinviare la discussione di questi punti. Soluzione logica per molti ma non per tutti, visto che la presidente del consiglio, non contenta dell’irregolarità appena compiuta, si offriva subito di compierne un’altra: avrebbe letto lei al posto dei firmatari così da procedere con una veloce votazione. È stato il sindaco, tuttavia, a “mettere il carico sul tavolo”: alle rimostranze di un consigliere ha risposto che le mozioni sono solo una perdita di tempo che rallentano i lavori. Al primo consigliere se ne sono aggiunti altri e così la presidente del consiglio è stata costretta a chiudere la seduta.

Di fronte a quanto è successo è evidente che a Cologno Monzese manca ancora una maggioranza coesa e, soprattutto, che una parte di Fratelli d’Italia (i consiglieri che si sono assentati) non è ancora pienamente accettata mentre un’altra parte (la presidente del consiglio) si è piegata acriticamente ai voleri del sindaco leghista. Ancora più preoccupante è il fatto che queste due persone rappresentano le massime cariche delle due istituzioni cittadine e pensano che la discussione politica e il confronto dialettico che sono alla base di qualsiasi democrazia sono solo “una perdita di tempo”.

Ancora una volta rileviamo il fatto che malgrado il sindaco continui a dichiarare quanto sia unita la maggioranza, i fatti dimostrano il contrario.

 

Forza Italia

Movimento Politico “Cologno Libera”

Grande Nord

Movimento politico “Libertas”

Lista Civica Pensionati per Cologno